Scheda materiale
Plastica bianca (Nylon PA12) per la stampa 3D SLS
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– Economica e versatile
– Resistente e durevole
– Flessibile nei bassi spessori
Descrizione
La plastica bianca è una poliammide 12 (Nylon PA12) sinterizzata al laser con tecnologia SLS (Selective Laser Sintering). È il materiale più versatile e diffuso nella stampa 3D professionale: offre un eccellente rapporto tra costo, resistenza meccanica e libertà di progettazione, ed è adatto sia alla prototipazione rapida sia alla produzione di parti funzionali.
Gli oggetti vengono creati strato per strato da un raggio laser che solidifica selettivamente una polvere di nylon PA12, con una precisione di 100 µm (0,1 mm) per strato. Poiché la polvere non sinterizzata funge da supporto durante la stampa, è possibile realizzare geometrie complesse senza strutture di supporto, inclusi volumi chiusi, catene articolate e meccanismi interconnessi.
Comportamento meccanico
Le proprietà del nylon PA12 stampato in 3D variano in funzione dello spessore delle pareti. Con uno spessore minimo di 0,8 mm, le parti risultano flessibili e possono essere curvate. Sopra i 2 mm di spessore gli elementi diventano rigidi e strutturali. Questa doppia natura rende il materiale ideale per creare oggetti dagli usi più diversi: da prototipi estetici e dimensionali a parti meccaniche funzionali come cover per dispositivi elettronici, box, contenitori, cerniere e gioielli.
Grazie alla bassa concentrazione di ammidi, il nylon PA12 ha un basso assorbimento di umidità e una buona resistenza chimica a oli, grassi e molti solventi. Il materiale è inoltre biocompatibile e adatto a lavastoviglie.
Finiture disponibili
Il nylon PA12 bianco offre la più ampia scelta di opzioni di post-produzione tra tutti i materiali per la stampa 3D:
Raw (grezzo) – il pezzo viene sabbiato per rimuovere la polvere residua. La superficie è bianca, leggermente granulosa e porosa. È l’opzione più economica, ideale per prototipi e test dimensionali.
Lucidatura meccanica – la superficie viene levigata tramite vibrofinitura, risultando più liscia al tatto. Per un risultato ancora più liscio, è disponibile la plastica levigata.
Tintura – gli oggetti vengono immersi in un bagno di colore che penetra nel materiale per reazione chimica. La colorazione è uniforme, raggiunge anche le superfici interne ed è resistente ai graffi. Disponibile in diversi colori, tra cui le varianti della nostra gamma plastica colorata.
Verniciatura – finitura spray con vernice bicomponente poliuretanica acrilica, disponibile in qualsiasi colore RAL. Consigliata per prototipi estetici e pezzi espositivi.
Chemical Smoothing – trattamento chimico-fisico che chiude la porosità superficiale e conferisce un aspetto lucido simile allo stampaggio a iniezione. Rende il pezzo impermeabile.
Per finiture speciali, verniciatura personalizzata o esigenze specifiche (ad esempio food grade o certificazioni particolari), contattaci per una consulenza dedicata.
Volume massimo e ottimizzazione dei costi
Volume massimo stampabile: 677 × 368 × 565 mm
I costi di produzione possono essere ottimizzati mantenendo il modello entro un volume di 180 × 230 × 300 mm. Oggetti di dimensioni superiori vengono stampati su macchine di grande formato con costi unitari più elevati.
Non è possibile inserire più oggetti in un unico modello/file.
Caratteristiche principali
- Parti mobili e articolate: Sì (clearance minima tra le parti: 0,5 mm)
- Tenuta stagna: No (sì con finitura Chemical Smoothing)
- Per alimenti: No (disponibile su richiesta con materiale food grade – contattaci)
- Adatto a lavastoviglie: Sì
- Riciclabile: No
- Resistente al calore: fino a 80°C per uso continuativo; le parti iniziano a deformarsi oltre i 150°C
- Spessore degli strati: 0,1 mm (100 µm)
- Biocompatibile: Sì
Per conoscere tutte le regole da rispettare per creare un modello con questo materiale, consulta la scheda Dettagli Tecnici. Per una guida completa alla preparazione del file, leggi la nostra guida alla stampa 3D.
Guide per la modellazione
Abbiamo preparato guide passo dopo passo per i software di modellazione 3D più utilizzati:
- Blender – per scultura digitale e forme organiche
- Autodesk Fusion – per progettazione meccanica e CAD parametrico
- Rhinoceros – per design, gioielleria e architettura
- SketchUp – per modellazione architettonica e design d’interni
- TinkerCAD – per principianti e progetti didattici
Dettagli tecnici
DIMENSIONI
Volume massimo stampabile: 677 × 368 × 565 mm
Volume ottimale (costi ridotti): 180 × 230 × 300 mm
Dimensione minima dell’oggetto: 7,5 mm (X + Y + Z)
SPESSORE DELLE PARETI
Spessore minimo delle pareti: 0,8 mm (flessibile)
Spessore consigliato per rigidità : ≥ 2 mm
Spessore massimo consigliato: 9 mm (oltre questo valore possono verificarsi deformazioni o difetti superficiali – in tal caso è consigliabile svuotare il modello)
CLEARANCE E PARTI MOBILI
Distanza minima tra parti mobili (clearance): 0,5 mm
Per oggetti di grandi dimensioni la clearance deve essere maggiore, poiché il calore del processo SLS può saldare le parti troppo vicine.
Foro di fuoriuscita del materiale non sinterizzato: minimo 4 mm
DETTAGLI E TESTO
Dimensione minima per dettagli dell’oggetto: 0,2 mm
Testo in rilievo: minimo 0,5 mm di spessore e 0,5 mm di altezza
Testo inciso: minimo 0,5 mm di profondità ; la larghezza dell’incisione deve essere almeno pari alla profondità per consentire la corretta rimozione della polvere residua
Nota: incisioni molto sottili (0,3–0,6 mm di larghezza) possono trattenere residui di polvere dalla sabbiatura.
PROPRIETÀ MECCANICHE (valori indicativi – EOS PA 2200)
Resistenza a trazione: 48 MPa
Modulo elastico a trazione: 1.700 MPa
Resistenza a flessione: 58 MPa
Modulo elastico a flessione: 1.500 MPa
Allungamento a rottura: 18%
Resistenza all’impatto (Charpy): 53 kJ/m²
Densità : 0,93 g/cm³
PROPRIETÀ TERMICHE
Temperatura di fusione: 172–180°C
Temperatura di deflessione termica (HDT, 0,45 MPa): 163°C
Resistenza al calore per uso continuativo: fino a 80°C
Per conoscere nel dettaglio tutte le proprietà meccaniche e termiche del materiale, scarica la scheda tecnica.
Per i requisiti di preparazione del file 3D e gli errori più comuni, consulta la nostra guida alla stampa 3D.










