Anno: 2024
Per la settimana del Salone del Mobile 2024 IED ha montato un campeggio sul campo da calcio del centro sportivo Cappelli Savorelli, a Milano, per ospitare gratis fino a trecento studenti di design arrivati da tutto il mondo. Si chiamava The Glitch Camp, e ognuna delle quaranta tende portava il nome di una figura della storia del design italiano, da Gio Ponti a Nanda Vigo, da Bruno Munari a Cini Boeri, fino a Massimo e Lella Vignelli, scritto con un numero su una targa dicroica.
Abbiamo prodotto le quarantasei targhe: lastre di plexiglass trasparente con pellicola dicroica, nomi e numeri stampati in bianco e nero. Il dicroico cambia colore con l’angolo del sole e con il punto da cui si guarda, così il glitch del nome lo faceva la luce del giorno, sulla tenda e sul prato. La sera le accendeva la lanterna appesa allo stesso palo. Lungo i viali, targhe con le frecce indicavano le file, montate a destra o a sinistra del palo secondo la direzione.
Crediti. IED Istituto Europeo di Design, Piano B.
